Red Devils

Tutto parte nel 1978 quando tre adolescenti, Robertino "Roby" Auricchio, Pasquale "Lillo" Zagaria e Angelo "Tonino" Montuori, si riuniscono in una cantina con una chitarra acustica, un organo bontempi e dei fustini vuoti di detersivo e pongono le basi per la genesi di una band musicale. Tonino conosce quattro o cinque accordi di chitarra, Roby pesta sui tasti di un organetto Bontempi, il cui suono ricorda più una fisarmonica, mentre Lillo percuote con ferocia dei fustini rovesciati. Tonino, però, poco coinvolto dall'iniziativa, abbandona presto il gruppo; Roby e Lillo continuano invece a suonare da soli, esibendosi a volte in una cantina, a volte in un garage, dove tengono piccoli concerti per i loro numerosi amici. Roby conosce casualmente Gianni Gallitelli, chitarrista e appassionato dei Beatles. Grazie a lui, oltre a condividere l’interesse per il mitico gruppo, perfeziona anche la propria tecnica alla chitarra. I due si incontrano spesso per suonare insieme, soprattutto brani del primo periodo dei Beatles. Gianni fa parte di una band in cui militano Maurizio "Maury" Martina alla chitarra, suo fratello Sergio Gallitelli alla batteria e Angelo Rubini alla chitarra solista, mentre lui stesso suona il basso. Maury e Angelo non dispongono di strumentazione propria ma riescono a utilizzare strumenti messi a disposizione da Gianni Gallitelli.
Un anno più tardi, durante una gita estiva organizzata dalla parrocchia SS. Trinità di Nichelino, Lillo e Roby incontrano Marco Boggio e Salvatore Salamone. Il primo possiede un basso elettrico simil Hofner, mentre il secondo dispone di un amplificatore che utilizza con la sua chitarra acustica, amplificata tramite pickup. Lillo e Roby colgono subito l’occasione per fare un salto di qualità: acquistano una batteria Ludwig e una chitarra con amplificatore, entrambi di seconda mano. I quattro iniziano a trovarsi con regolarità, mettendo insieme una scaletta che comprende diverse cover e qualche brano inedito. Decidono così di chiamarsi Red Devils.

I primi concerti si tengono nel teatro dell’oratorio della Parrocchia SS. Trinità di Nichelino dove, grazie alla notorietà raggiunta durante le gite estive, hanno un folto seguito. Inizialmente si esibiscono come gruppo strumentale (il loro cavallo di battaglia è Apache degli Shadows), poi Roby prende coraggio, acquista un microfono con asta e introduce la voce nelle esibizioni. Il repertorio spazia dagli anni ’50 agli anni ’80, includendo brani come Diana di Paul Anka, Help dei Beatles, Roxanne dei Police e molti altri. Si unisce a loro saltuariamente Gianni Gallitelli. Sul finire del 1980 Marco decide di smettere di suonare e viene sostituito da un nuovo bassista, Luigi "Gigi" Zappulla. Nel frattempo un loro comune amico scompare prematuramente, e Lilly, Roby, Marco e Gigi gli dedicano una canzone intitolandola "Canzone per un amico".
Nei due o tre anni successivi la formazione subisce diversi avvicendamenti: si aggiungono un secondo chitarrista, Marco Polo, e il tastierista Sandro Escoffier. Sandro non sente di essere adatto come tastierista e passa alle percussioni. Poco dopo, anche Salvatore abbandona il mondo della musica e Gigi si ammala gravemente; gli viene diagnosticato un tumore. Si unisce temporaneamente al gruppo un amico di Marco, mentre la band adotta il nuovo nome di Hi-Riders e propone in questo periodo una scaletta prevalentemente blues. L'unico live insieme avviene presso Le cave di Piossasco.
Mauri La scomparsa prematura di Gigi avvenuta nel 1983, segna però una battuta d’arresto e il gruppo si scioglie. Qualche mese dopo, Maury e Angelo — che nel frattempo non suonano più con Gianni, impegnato in un nuovo progetto — si propongono rispettivamente come bassista e seconda chitarra. Nel 1984, però, Gianni decide di ritirare gli strumenti di Maury e Angelo per venderli e acquistare una Fender Stratocaster, mentre Angelo parte per il servizio militare.
Lillo e Roby collaborano allora ad un progetto di integrazione sociale che si propone di unire dei giovani di strada utilizzando la musica come strumento di aggregazione. Insieme a tre di questi giovani Lillo e Roby costruiscono una band che si propone di esibirsi in un mini-concerto di musica Heavy Metal presso "I punti verdi" di Nichelino. La scaletta comprende brani di gruppi come Scorpions, T.N.T. e altri. Il nome accattivante della band attira un seguito impressionante di appassionati di metal, consentendo di registrare il tutto esaurito. Alla fine dello stesso anno, anche Roby deve partire per il servizio militare. .


NN Four

Mark I

Al termine della naia, Angelo preferisce non continuare a suonare e Maury acquista un basso elettrico, Si unisce per un breve periodo anche un ex compagno di scuola di Roby, Alfonso Fantauzzo, che — forte di un passato da fisarmonicista — si propone come tastierista. Insieme partecipano all’evento Fronte del Sonic, organizzato dal Comune di Orbassano, esibendosi dal vivo. Alfonso, tuttavia, non viene ritenuto in linea con le esigenze della band e viene sostituito da "Enzo" Francipane, già tastierista in un’altra formazione recentemente scioltasi.
E' il 1987. Alla ricerca di un nuovo nome per la band, un’amica di Lillo e Roby propone NN Four, per indicare “i quattro senza identità” (NN). Il nome piace subito e viene adottato dal gruppo. Questa formazione viene così identificata come Mark I. Molto più proficua dal punto di vista creativo ed esibizionistico, questa formazione vanta molti concerti in locali quali pub e teatri ed in piazze durante le manifestazioni estive: tra le tante Rockambiente, Millenovecentottantanote di libertà, Festa dell'Unità, Overground, Musica contro la droga, Concerto per L'Europa.
Nel 1990 Enzo abbandona la band che decide comunque di iscriversi e partecipare a "Passaporto per Sanremo", qualificandosi terza alle selezioni regionali. Nello stesso periodo prende parte anche a un contest organizzato da Radio Asti, vincendo la finale disputata in un pub di Nichelino e venendo successivamente ospitata sull’emittente.
In questi anni i ragazzi hanno composto anche diversi brani originali e nell'estate del 1991 decidono di entrare in una sala d'incisione per registrare un demo tape dal titolo Beyond that door, contenente cinque tracce prese dal loro repertorio originale: Beyond that door, Utopia, Lovers, Desperate boy e Summer Party. Non essendo più presente Enzo, è Roby ad occuparsi delle tracce per la tastiera.
Grazie alle conoscenze ottenute durante la registrazione, sono ospiti nella trasmissione Sera di festa su Telecupole dove portano il brano Utopia. Alle riprese televisive è presente Carlo Auricchio, fratello di Roby, che suonerà la tastiera con la band anche al concerto presso il pub Il Tempio di Moncalieri. Nel 1992 Maury convola a nozze e si trasferisce nel cuneese, abbandonando il gruppo e l'attività musicale.



Mark II


E' sul luogo di lavoro che i due scoprono in un collega, la passione per il basso. "Marco" Moreschi si unisce quindi agli NNFour portando con sè un tastierista con cui ha collaborato tempo addietro: Daniele "Dani" Berruto. Nasce così la formazione Mark II. Un paio di live estivi presso Vinovo inaugurano il loro sodalizio. Partecipano al concorso Rock sotto la mole posizionandosi al terzo posto. Instaurano un rapporto di amicizia con gli Statuto che gli organizzano una serata al club Paradise, dove sono soliti esibirsi. Nel 1993 incidono un secondo demo tape, Silicone, contenente due brani originali in italiano: Senza Tette e Tornerai da me, scritti rispettivamente da Roby e Dani. Il brano Senza tette nasce con l'idea di partecipare al Festival di San Scemo, senza pero' ottenere il risultato atteso. La band torna ad esibirsi anche su una emittente locale come ospite ricorrente del Gianni Gamba Show, trasmesso su Televox. In ogni puntata propone un brano originale, accompagnando l’esibizione con uno stile divertente e volutamente eccentrico.
La partecipazione al programma segna l’ultima apparizione dei quattro giovani insieme: nel 1998 il gruppo si scioglie definitivamente e i membri intraprendono percorsi diversi.


Mark III


A fine 2008 il nucleo storico degli NN Four, Roby e Lillo - che nel frattempo muta il suo nickname in Paq- sente il desiderio di riunirsi e di tornare a fare musica. Alla ricerca di un bassista, si imbatte in Genio Eugenio "Genio" Di Luccia, con cui prende forma una nuova e solida formazione: la Mark III. Inizialmente l’obiettivo non è quello di esibirsi dal vivo, ma semplicemente di ritrovarsi in sala prove e suonare per il piacere di farlo insieme. Tuttavia, con il tempo, il progetto prende forma e, nel giro di pochi mesi, la band costruisce un repertorio sufficiente per affrontare il palco. Si decide però di limitare le esibizioni a uno, al massimo due concerti all’anno.
La prima occasione è un evento estivo presso Givoletto nell'estate del 2009, ma a causa di un temporale, l'esibizione salta. Il primo test effettivo avviene a Vinovo, il mese successivo, in occasione dell’evento Notti Bianche. Per quella serata si unisce alla band anche Carlo Auricchio, come seconda chitarra di supporto. Il secondo live avviene l'anno successivo, nel teatro della parrocchia S. Vincenzo De Paoli a Nichelino con il liutaio Giorgio Avezza a supporto essendo Carlo indisponibile. Nel 2013, con Carlo come supporto, la band si esibisce a Vinovo in occasione del consueto evento Notti Bianche. Paul Nell’autunno dello stesso anno si unisce Paolo "Paul" Pinarelli, che debutta dal vivo nell’estate del 2014 a Nichelino. Il concerto, inizialmente previsto nel cortile dell’oratorio della SS. Trinità, viene all’ultimo momento spostato su un balcone dell’edificio. Un mese dopo, la band partecipa al Raduno Harley Davidson di Borgaro Torinese, una manifestazione che si svolge dal pomeriggio fino a tarda sera e che vede l’alternarsi di diversi gruppi musicali. Nel 2015 arriva anche la partecipazione al concerto benefico Rock4Caritas al Peocio di Trofarello. In questa occasione, a causa di un incidente, Paq non può esibirsi e viene temporaneamente sostituito da Rafael Dominquez.
Per un breve periodo si unisce alla band anche un nuovo cantante, Luca Craba, che però non riesce a soddisfare le esigenze del gruppo. Nell’autunno del 2015 anche Paolo viene allontanato, ritenuto non più in linea con le nuove aspettative del gruppo. Si tenta successivamente di inserire un tastierista, Gianni Tacconella, ma senza successo.
Nel frattempo, la scaletta — inizialmente eterogenea — si definisce progressivamente, assumendo un’impronta sempre più orientata al rock. Nel 2016 il live al Violeta Parra di Beinasco.

Ground Noise


Celeste Il desiderio di rinnovare il repertorio — ora orientato a raccontare la storia del rock dagli anni ’50 a oggi — porta all'inserimento di una voce femminile, “Celeste” Mangraviti, ed il nome del gruppo cambia: nascono i Ground Noise. Ripartono i live, con la nuova scaletta. Un concerto alla birreria Maccarone e la partecipazione all'evento Val Susa Stop Fire Festival, rappresentano il battesimo sul palco per Celeste. La band autoproduce anche un video per la cover I Hate Myself for Loving You, di Joan Jett and the Blackhearts.
Nando Qualche mese dopo, Genio lascia il gruppo per motivi personali e al suo posto subentra "Nando" Petruccelli. Per lui il battesimo avviene al Portico26 di Piobesi Torinese a cui segue un live in piazza a Carmagnola ed un ritorno al Portico26. Si respira un nuovo slancio creativo e l’occasione arriva con la partecipazione al contest Emergenza Festival, dove i Ground Noise si presentano con due brani originali: Everyday, recuperato dalle composizioni degli anni ’90, e I wanna be a webstar, composta appositamente per il contest. Il percorso li porta fino alle finali, senza però riuscire a raggiungere le posizioni di vertice. Segue un intervista presso una web radio di Orbassano, Radio Agorà. Nel contempo i quattro realizzano anche un videoclip autoprodotto, per il brano Everyday. Subito dopo il contest, la formazione si allarga con l’ingresso di un altro chitarrista: Marco Fracchia. Marco Nel giro di neanche un mese il nuovo membro si inserisce nella scaletta ed è pronto per una data già programmata al Maccarone. Arriva poi il Covid, che costringe alla chiusura dei locali e a sospendere ogni attività dal vivo. Nonostante la situazione i quattro, a cui si unisce temporaneamente Dani, realizzano un videoclip da pubblicare sul loro canale Facebook con l’obiettivo di restare in contatto con i fan. Nel video propongono brevi estratti di brani al di fuori del loro repertorio abituale, reinterpretati in modo semplice e diretto.

Qualche mese più tardi, però, arriva un cambiamento importante: Celeste si sposa e si trasferisce in un’altra città. La distanza rende sempre più difficile portare avanti l’esperienza con la band e, non senza dispiacere, decide di lasciare il gruppo.
Si avvicina il Natale e la band decide di realizzare un videoclip a tema, proponendo una versione rock di Santa Clause is coming to town. Il videoclip viene rilasciato sulla loro pagina facebook, accompagnato dagli auguri rivolti a tutti i loro fan.
La ricerca di una nuova cantante si conclude con l'arrivo di "Cinzia" Maestri, con la quale i Ground Noise Cinzia attraversano un periodo particolarmente intenso e ricco di concerti. Il suo debutto live con la band avviene al Paddockafé di Poirino, nell’autunno del 2021, concerto poi replicato nella primavera del 2022 nello stesso locale. Seguono un evento privato per la presentazione di un libro, un live al Tastevin cafè di Montà, un concerto all'evento Non solo birra promosso da Palazzo Canavese, un ritorno al Paddockafe di Poirino ed un concerto pre natalizio presso l'Associazione Costruttori di Torino. L'anno succesivo si riapre con un altro live al Paddockafe, un esibizione al Circolo Parigi di corso Dante ed un live ad un evento estivo presso Albugnano.
Dopo l'evento di Albugnano, Roby, sente il bisogno di prendersi una pausa e la band si scioglie. Nando e Paq provano a tenere vivo il progetto, cercando di inserire un nuovo chitarrista e una nuova voce (Antonio e Francesca). Nel frattempo, il rientro di Roby porta alla realizzazione di un nuovo videoclip, questa volta sulle note di White Christmas, rivisitata in chiave rock. L’equilibrio di questa formazione dura però poco e la band, rimasta solo più con Roby, Nando e Paq è costretta a fermarsi nuovamente, questa volta a causa della scomparsa di Nando, colpito da una terribile malattia.